AATO7 RAVENNA

Chi siamo

L'Autorità d'ambito di Ravenna è un nuovo soggetto pubblico a cui compete l'organizzazione del servizio idrico integrato (acquedotto, fognatura e depurazione) e del servizio rifiuti urbani su scala provinciale, al fine di garantirne la gestione secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità, nel rispetto dell'ambiente e del territorio. A questo nuovo soggetto spetta, in concorso con la Regione Emilia-Romagna, l'esercizio unitario delle funzioni amministrative di organizzazione, regolazione e vigilanza di tali servizi pubblici, precedentemente svolte dai singoli comuni, con esclusione di ogni attività di gestione dei servizi medesimi.

Il ruolo che la L.R. 25/99 e la L.R. 10/2008 assegnano all'Autorità d'ambito è quello della rappresentanza unitaria degli interessi degli Enti locali associati. L'Autorità d'ambito esercita tutte le funzioni spettanti ai Comuni relativamente all'organizzazione e all'espletamento della gestione dei servizi pubblici ad essa assegnati, ivi comprese l'adozione dei necessari regolamenti e la definizione dei rapporti con i gestori dei servizi anche per quanto attiene alla relativa instaurazione, modifica o cessazione.

Fu la cosiddetta Legge Galli ad attuare nel 1994 il processo di riorganizzazione dei servizi idrici, affidando alle Regioni il ruolo di disciplina e programmazione in materia di servizi idrici mediante:

  • la delimitazione di ambiti territoriali ottimali (A.T.O.) sulla base di criteri che tenessero conto del rispetto dell'unità del bacino idrografico, del superamento della frammentazione delle gestioni e del conseguimento di adeguate dimensioni gestionali,

  •  la disciplina delle forme e dei modi di cooperazione degli Enti locali in essi ricadenti,

  •  la formulazione della convenzione-tipo e del relativo disciplinare.

Lo stesso disegno di riorganizzazione del servizio sulla base di ambiti territoriali ottimali venne ripreso qualche anno dopo (1997) dal Decreto Ronchi in materia di rifiuti, che prevedeva:

  • la coincidenza dell'A.T.O. con le province, salvo diversa disposizione stabilita con legge regionale;

  • l'adozione di una legge regionale per la disciplina delle forme e dei modi di cooperazione degli Enti locali ricadenti nell'A.T.O.

Nel 1999 la Regione Emilia Romagna, in attuazione della Legge Galli e del Decreto Ronchi, emanava la L. 25/99 con la quale individuava gli ambiti territoriali ottimali per l'organizzazione di entrambi i servizi, (facendoli coincidere con il territorio delle 9 province) e disciplinava le forme di cooperazione tra gli Enti locali per l'organizzazione di tali servizi prevedendo, quali possibili forme giuridiche, la convenzione ed il consorzio di funzioni.

I Rappresentanti degli Enti locali della provincia di Ravenna, con la sottoscrizione della convenzione costitutiva, in data 24/7/2000, costituivano l'Agenzia d'ambito per i servizi pubblici di Ravenna nella forma della convenzione ex art. 30 T.U.E.L..

Nel 2006 il Testo unico ambientale confermava il ruolo delle Autorità d'ambito, sia per quanto riguarda il servizio idrico integrato, sia in relazione al servizio rifiuti urbani e ne delineava più compiutamente le caratteristiche.

Infine nel 2008, con la L.R. 10/2008, la Regione Emilia-Romagna ha dato attuazione all'art. 2 comma 38 della L. 244/2007, riconfermando la delimitazione degli A.T.O. già operata con la precedente L.R. 25/99 e riformando il servizio idrico integrato e il servizio rifiuti urbani, mediante l'individuazione delle competenze della Regione Emilia-Romagna e delle Convenzioni ex art. 30 T.U.E.L., relativamente alla regolazione ed alla organizzazione territoriale dei due servizi.

Il 30/06/2009, con la firma della Convenzione istitutiva da parte dei Rappresentanti degli Enti locali della provincia di Ravenna, è stata istituita l'Autorità d'ambito di Ravenna, soggetto di diritto pubblico dotato di personalità giuridica, che è subentrato alla soppressa Agenzia d'ambito per i servizi pubblici di Ravenna nei rapporti giuridici attivi e passivi.

L'Autorità d'ambito è retta da un Presidente, un Direttore e dall'Assemblea dei Rappresentanti degli Enti locali.

Dell'A.T.O. n. 7 Ravenna fanno parte i 18 comuni della provincia di Ravenna. L'ambito ha un'estensione pari a 1.858,49 Kmq ed è relativo a 392.458 abitanti.

COMUNE

ESTENSIONE (kmq)

POPOLAZIONE all'1/1/2011

Alfonsine

106,74

12.411

Bagnacavallo

79,52

16.665

Bagnara di Romagna

10,02

2.330

Brisighella

194,38

7.847

Casola Valsenio

84,40

2.761

Castel Bolognese

32,28

9.626

Cervia

82,19

29.180

Conselice

60,27

10.029

Cotignola

34,95

7.414

Faenza

215,72

58.150

Fusignano

24,60

8.444

Lugo

116,92

32.756

Massa Lombarda

37,20

10.700

Ravenna

652,89

158.739

Riolo Terme

44,55

5.812

Russi

46,12

12.286

S. Agata sul Santerno

9,49

2.849

Solarolo

26,25

4.438